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Archivio 2008
Mostra "Colori Locali"

Ecco gli artisti che nel corso
dell’anno hanno esposto le loro opere presso le sale espositive della Pro
Loco a Castiglione Olona in concomitanza con la ‘ Fiera del Cardinale’, il
tradizionale mercatino dell’antiquariato.
L’ingresso è gratuito
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FEBBRAIO
"I VOLTI NEGLI AFFRESCHI DI MASOLINO A
CASTIGLIONE OLONA"
a cura
degli Artisti
Alberto Lavit e
Luigi Soldano
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Lavit Alberto

Alberto Lavit Nicora nasce a Varese nel 1956.
Si laureain Bocconi in Economia Aziendale, è fotografo
professionista dal 1982.
I suoi interessi principali sono gli still life creativi
per la pubblicità e commerciali per cataloghi, l'ambito
della mode, l'arte e l'architettura.
Lavora attualmente per lo più in digitale con Sinar
10x12 e 13x18, Pentax 6x7, Nikon D2X e F5. Lavora sia
con luce flash che continua.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni tra cui:
Campioni,immagini della finale scudetto 1988-89 di
hockey ghiaccio, 1989; I volti negli affreschi
di Masolino a Castiglione Olona, Massimo Baldini
Editore; Auto per gioco (pedal cars), storia di auto
italiane a pedali e non, Giorgio Nada Editore,
2001; Il presepe Confalonieri, made in italy
c.c.milano, Edizioni Lativa 2005.
Collabora inoltre con riviste quali Free,
Abitare, Living.
Diverse le mostre cui ha partecipato:Arte scienza
creativita' nella fotografia immediata, presso il
Castello Sforzesco di Milano nel 1984; Parigi,
mostra itinerante nel 1985; Saint Tropez,
mostra itinerante nel 1986; Foto d'autore, tre
città, un territorio, una cultura: Varese, Como, Lugano,
1988.
Ha esposto in diverse edizioni di Auto per gioco,
a Varese, Monza, Novegro e Lugano. Nel 2005 ha curato
inoltre le rassegne Varese in 3d, a Palazzo
Estense di Varese, Philippe Antonello, fotografie di
scena per il Tellaro Film Festival di cui è
fotografo ufficiale per il 2005 e per il 2006 e
Presepi in battistero a Varese.
Nel 1980 ha ricevuto il primo premio per il bianco e
nero al Trofeo Ideavisiva di Firenze. Nel 1982
ha ottenuto il primo premio per il bianco e nero al
concorso Internazionale Canon Alfa Romeo di
Milano.
E' socio Siaf/Cna e responsabile per l'associazione
Varesevive del settore Collezionismo.
Luigi Soldano

Gigi Soldano (Bari, 18 ottobre
1948), fotografo italiano. Dal 1984 è
nel circuito del Motomondiale come
operatore, per Mediaset e per la società
organizzatrice Dorna. In seguito si è
dedicato unicamente all'attività di
fotografo e ha fondato la Milagro,
un'agenzia specializzata che segue il
Motomondiale, la Superbike e il
motocross. È legato a Valentino Rossi,
per il quale ha realizzato il volume
Valentino Rossi Show - 2005 Sette e lode
e Ho visto Vale.
Ha partecipato a 20 edizioni del
Rally Dakar di auto e motociclismo a
partire dal
1982 e ha contribuito con le sue
foto alla realizzazione di diversi libri
dedicati alla corsa, tra cui Dakar
Borderline.
Vive a Varese, è sposato ed ha due
figli. Ha conseguito una laurea in
scienze sociali.
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APRILE
Mostra dedicata all' Artista
Enrico De Col


Enrico De
Col nasce a La Valle Agordina nel 1925, ma abbandona presto il
bellunese per recarsi a Milano dove frequenta l’Accademia di Brera ed è
nella città meneghina che soggiornerà fino alla sua morte avvenuta nel 2005.
La sua
vita artistica è stata molto intensa e proficua, nelle sue opere s’individua
un percorso che lo porta dalle opere giovanili in cui, come hanno scritto
critici d’arte, “immensifica la deformazione della figura umana” alla piena
maturità in cui ammiriamo il suo impressionismo velato di malinconia nelle
maschere, nelle fioraie e donne allo specchio, nei suoi navigli.
De Col è un artista eclettico, è un attento osservatore della realtà che lo
circonda e che riproduce nelle sue tele con quelle pennellate che portano a
cogliere più la sensazione del movimento che il soggetto rappresentato. Nei
suoi dipinti si colgono l’emotività delle scene, l’interiorità dei
personaggi, la disponibilità delle figure che si stagliano con dirompente
motivazione. Zingari esaltati come simbolo del nomadismo e dell’eterna
libertà; maschere racchiuse in un idilliaco momento di estasi gioconda,
cavalli in movimento, visioni d’ambiente, scenette familiari, questo è
quello che i visitatori potranno ammirare tra le opere esposte a Castiglione.
Enrico De Col ha partecipato a mostre e concorsi nelle maggiori città
italiane distinguendosi sempre. Nel 1972 gli è stata assegnata una medaglia
d’oro dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana. Le sue opere si trovano
in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
L’associazione Numismatica Filatelica Erinnofila, in occasione della XIX
Fiera del Naviglio gli ha dedicato una serie di francobolli. Ha fatto parte
del Gruppo Culturale Pittori di Via Bagutta.
MAGGIO
Mostra della rassegna "Colori Locali"
dedicata all' Artista
Gianpiera Malanchini

Gianpiera
Malanchini, legnanese di origine, vive e lavora a Rescaldina. Diplomatasi
all’Accademia di Belle Arti di Brera è proprio lì che il suo percorso
artistico volge verso la ricerca che ha per oggetto la linea e la forma
geometrica, pulita, intuitiva ….Lo studio cromatico, che completa ed esalta
questa ricerca, suggerisce nuove creazioni e sperimentazioni .Le tecniche
che usa sono la tempera, l’olio su tela, il mosaico, l’acrilico su legno e
negli ultimi lavori inserisce la tecnica Tiffany in cui la luce artificiale
è a volte applicata al quadro per far risaltare il vetro. Ultimo interesse
di Gianpiera è la sperimentazione di materiali ferrosi con inserti in vetro.
La
mostra dell’artista pertanto ospiterà opere di svariato genere , forme
e materiali , realizzate con molteplici tecniche e susciterà sicuramente
l’interesse e la curiosità del pubblico che la vorrà visitare .
GIUGNO
Mostra della rassegna "Colori Locali"
dedicata all' Artista
Paola Janigro

La Pro
Loco Castiglione Olona ha ospitato presso le sue Sale espositive una
mostra dell’artista Paola Janigro.
La
mostra, a cura della Dott.ssa Valentina Zolla, è un rilevante compendio dei
lavori dell’artista realizzati attraverso una costante ricerca di stimoli e
di spunti artistici. Nel suo percorso artistico l’artista varesina ha
sperimentato tecniche e materiali quali il gesso, la pomice e la sabbia e
poi la corda, il ferro e il metallo, per creare strutture astratte
frazionate.
Le sue
‘Transizioni d’arte’ come titola la mostra, sono avvincenti percorsi dove
sperimentare tecniche con materiali di tipo diverso. Il percorso di
trasformazione dell’artista è arrivato inoltre, in tempi recenti, ad
un’ulteriore ricerca attraverso l’originale uso dei radiogrammi come
supporto dinamico per rappresentazioni figurative: l’uso di tre fondamentali
colori di base quali il rosso mattone, il nero e il grigio, crea
un’atmosfera scenografica dentro cui si collocano figure in ombra delineate
con un astrattismo geometrico di tipo metafisico.
Aver
visitato la mostra ha affascinato senz’altro i visitatori che sono stati esortati ad una loro
interpretazione nel vedere queste avvincenti costruzioni cromatiche.
LUGLIO
Mostra della rassegna "Colori Locali"
dal titolo
"Ed un tocco di
polvere blu"
dedicata all' Artista
Massimo Gioffrè
Massimo
Gioffrè è un giovane uomo pieno di interessi, pensieri, emozioni. Fin da
piccolo è nel disegno che investe le maggiori attenzioni. Si dedica però
alla pittura, nel modo in cui è possibile ammirare oggi, solo dopo
l’incontro con i volontari dell’ATAP
che lo aiutano a far emergere questo suo privilegiato canale espressivo.
Grazie ad ATAP Massimo ottiene il battesimo artistico con una mostra
personale a Tradate con il Maestro Marcello Morandini come padrino
artistico.
Da allora
non sono mai mancati gli inviti ad esporre, anche se Massimo non sempre
accetta in quanto vuole sempre offrire al pubblico qualche opera nuova.
Osservando
le sue tele appare chiara la complessità dell’animo di questo artista. Si
palesano, infatti, ricchezza di colori, tecniche e soggetti. È la
complessità del vivere e del sentire: dalle emozioni e i sentimenti più
tormentati a quelli più sereni, dai ricordi alle fantasie, dal passato al
futuro, dagli effetti cari ai desideri sconosciuti, dai luoghi del reale a
quelli del fumetto e del fantascientifico, dalla musicalità al silenzio,
dall’armonia alla lotta.
Si può
inoltre notare la crescita nell’uso della tecnica pittorica: si alternano
sia lo studio di pratiche differenti che l’abbandono delle stesse per l’uso
dell’arte come pura espressione.
Le sue
opere sono come numerosi sguardi sul sentire umano. Vi ci si trova immersi e
se ne rimane ammirati; non potrete, infatti, non sentirli anche un po’
vostri: sono il riflesso dei colori della vita!
L’associazione che ha proposto questo artista è l’ATAP che opera per
impedire che la malattia mentale sia un disagio da vivere nel segreto delle
mura domestiche, e tende la mano per offrire aiuto a tutti coloro che vivono
questi disagi.
OTTOBRE
Mostra della rassegna "Colori Locali"
dal titolo
"NOTE
CROMATICHE"
"Le Carte d'Après"
Percezioni,
Sensazioni, Emozioni
dedicata all' Artista
Sandro Bardelli
La Mostra, che ha visto la sua anteprima con
un Vernissage/Evento il 2 dicembre dello scorso anno nell’atelier
dell’artista, diventa ora un Progetto artistico itinerante la cui prima
tappa vede il suo avvio, su invito e con la collaborazione della Pro Loco
locale, a Castiglione Olona, il 5 ottobre p.v. in occasione della storica
“Fiera del Cardinale” e del “Convegno: Monumento Naturale Gonfolite e forre
d’Olona”.
Saranno presentate opere tra le più recenti
di Sandro Bardelli: “Le Carte d’Après - particolari re-interpretati”. Si
tratta di lavori nati da un nuovo e recentissimo desiderio di elaborazione
del colore che vede protagonista, appunto, la re-interpretazione di
particolari di alcune tra le opere ad olio più significative del suo
percorso artistico.
L’artista realizza, con la personalità
cromatica che lo contraddistingue, la trasposizione su carta delle emozioni
e sensazioni che il colore suscita sempre in lui, prendendo spunto da
dipinti realizzati sul nostro territorio e durante i suoi lunghi viaggi nel
Mediterraneo, in luoghi esotici quali la Polinesia Francese o in Africa e in
Asia.
“Le
Carte d’Après” nascono, in particolare,
da un momento di riflessione su opere già realizzate negli anni passati. Un
dettaglio del soggetto cattura l’occhio e l’attenzione dell’autore ed una
piccola parte del dipinto diventa polo attrattivo tale da tramutare il
particolare stesso in un nuovo dipinto.
Nuove opere, dunque, che si sviluppano
attraverso il colore e le conseguenti sensazioni che il colore stesso
accende. E poi ancora una tecnica interpretativa e la libera interpretazione
del soggetto e del colore attraverso l’utilizzo esclusivo di supporti
cartacei, di piccole e grandi dimensioni, che conducono a nuovi ed
interessanti risultati.
Senza mai abbandonare la sua storica tecnica
di dipingere con colori ad olio, materici e sensuali, su supporto rigido
quali le tavole di legno e, nondimeno insieme alla recente ricerca
sull’astratto per la quale è utilizzata prevalentemente carta di riso
giapponese e thailandese, nonché all’ormai consolidata interpretazione del
nudo femminile, “NOTE CROMATICHE ” propone un’altra sfaccettatura della sua
carica espressiva.
Opere su carta che sono realizzate con
diverse tecniche quali l’acquerello, l’acrilico, l’olio, la china, però mai
questi strumenti sono utilizzati puri e singolarmente, bensì in una fusione
tra loro, che varia secondo il soggetto e il momento in cui l’opera viene
creata.
La mostra è un percorso tra i colori, dove al
colore sono dedicati specifici spazi e alcune riflessioni letterarie per
cercare di trasportare chi “osserva” in una nuova dimensione dove il
percepire e il sentire diventano tutt’uno con le emozioni e le sensazioni
che i colori “da sempre” suscitano in ognuno di noi.
E poi scoperta di questo nuovo aspetto della
personalità pittorica ed espressiva di Bardelli, o meglio di uno dei suoi
svariati percorsi coloristici che diventano mezzo di comunicazione verso chi
legge e si predispone a lasciarsi trasportare dal momento percettivo di ciò
che il colore trasmette verso una libera, personale e viva chiave di lettura
per poi aprirsi alle emozioni che il cromatismo può regalare.
(P. Galparoli – Ottobre 2008).
NOVEMBRE
Mostra della rassegna "Colori Locali"
dal titolo
“Una vita in
bicicletta”
Dal ‘ciclo’
leonardesco al Mondiale di Varese 2008

La Pro Loco Castiglione Olona ha ospitato nella
sale espositive della propria sede in via Roma, 25 una mostra dal titolo
“Una vita in bicicletta” in collaborazione con il “Circolo
Culturale Masolino da Panicale”. La mostra, che ha ospitato anche le
foto ufficiali dei mondiali di ciclismo di Varese 2008 realizzate da
Roberto Bettini, è rimasta aperta per tutta l’intera giornata di domenica 2
novembre dalle 9.00 alle 18.00 in concomitanza con la ‘Fiera del
Cardinale’, il tradizionale mercatino dell’antiquariato.
La bicicletta realizzata da Gaspare Lessio
sulla base dei disegni di Leonardo è stata esposta presso l’ingresso la
Palazzina del Turismo in Piazzale Ippodromo durante lo svolgimento degli
ultimi Campionati mondiali di ciclismo svoltisi a Varese.
Il disegno originale da cui è stata
riprodotta la bicicletta fa parte del Codice
Atlantico, la più ampia e stupefacente collezione di scritti e disegni di
Leonardo da Vinci, allestito nel tardo Cinquecento dallo scultore Pompeo
Leoni (m. 1610), che acquistò queste carte dalla famiglia lombarda dei Melzi,
i quali, indifferenti alla preziosità dei materiali di Leonardo, li
dispersero tra affaristi e raccoglitori casuali. Il Codice Atlantico
abbraccia dunque l'intera vita intellettuale dell'artista toscano, per un
periodo di oltre quarant’anni, dal 1478 al 1519. In esso si trovano i
contributi di questo homo sanza lettere dedicati alla meccanica, alla
matematica, all’astronomia, alla botanica, alla geografia, alla anatomia e
alla fisica: i primi studi per il rinnovamento urbanistico di Milano, il
tardo progetto di un nuovo palazzo Medici a Firenze, schizzi e bozzetti per
opere artistiche, come l’Adorazione dei Magi, la Leda, la
Battaglia di Anghiari, e persino l’ideazione di automi. Dopo una storia
avventurosa e tormentata ora il Codice Atlantico si trova nella Sala del
Tesoro della Biblioteca Ambrosiana.
DICEMBRE
Mostra della rassegna "Colori Locali"
Personale di
Achille Norcia
 
La Pro Loco Castiglione Olona ospiterà nella
sale espositive della propria sede in via Roma, 25 una mostra personale del
pittore saronnese ACHILLE NORCIA in collaborazione con il “Circolo
Culturale Masolino da Panicale”.
Achille Norcia è nato a Suzzara (MN) il 7
gennaio 1935, da anni ormai risiede a Saronno.
Pittore autodidatta, ha seguito negli di
passaggio tra il Ginnasio ed il Liceo Classico un breve corso di disegno e
arti figurative presso una scuola privata di Modena. Da allora, ha
dichiarato lo stesso artista, nonostante siano trascorsi più di
cinquant’anni, continua a disegnare e dipingere ad olio e acrilico per il
suo piacere personale. Pur avendo esposto solo in rare occasioni, le opere
di Norcia hanno varcato i confini cittadini raggiungendo città come carpi,
Modena, Firenze, Ancona e Roma
I quadri esposti sono stati realizzati a china
su pergamena resa anticata con un metodo personale ideato dall’artista
stesso.
I soggetti propongono le vie e gli edifici
della vecchia Saronno, scorci di Milano e interessanti vedute di Castiglione
Olona resi ancora più particolari ed accattivanti dalla tecnica adottata.
Oltre a questi, fanno parte della vita
artistica del Norcia, nature morte, paesaggi ambientati in vari spazi e
stagioni, dipinti con vivacità.
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