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del Palio 2008

L'autore del Palio
Andrea Randi

L'autore del Palio di
quest'anno è l'artista Andrea Randi.
Il suo percorso artistico ha
inizio negli anni della pop art e della ricerca di nuovi linguaggi e nuove
tecniche espressive. Randi muove i primi passi nell'ambito del surrealismo,
con una forte caratterizzazione soggettiva e sognante. Questa "alta marea"
onirica viene poi nel corso degli anni riassorbita in un'attività artistica
applicata all'illustrazione pubblicitaria, e quindi disciplinata da precise
regole comunicative.
Apprende l'uso di numerose
tecniche che vanno ad ampliare il suo bagaglio artiginale, specializzandosi
nell'iper-realismo ad aerografo che prende inizio con la pop art commerciale
americana fino a sviluppare uno stile del tutto personal e per il quale
viene richiesto dalle maggiori agenzie milanesi per accompagnare le loro
campagne promozionali negli anni '80 e '90. Il suo stile è caratterizzato
dalla forte brillantezza dei colori e da una limpida luminosità: eliminato
il bianco dalla sua tavolozza ricerca l'effetto luminoso attraverso la
stratificazione di stesure trasparenti, per mezzo del semplice rapporto dei
toni. Dato però che il mondo pubblicitario, pur ricercando e rispettando lo
stile impone i suoi temi, parallelamente Andrea Randi prosegue l'attività di
pittore/autore, indirizzando la sua ricerca alle radice della pittura
surrealista e da Hieronymus Bosch in avanti esplora la pittura nordica
rinascimentale, principalmente dall'area fiamminga del '500 e '600 attratto
dal grande amore per il dettaglio, dalla sua meravigliosa densità cromatica
e dalla particolare resa della luce.
Andrea Randi, nato a Bologna
del 1955 espone e partecipa a concorsi con una soggettistica surreale a
china su carta fino al 1985 e ottiene diversi riconoscimenti tra cui il 1°
premio nel concorso di arte figurativa al centro Maurizio Levi nel 1978 e il
1° premio per la grafica al concorso internazionale "Mediolanum" nel 1981.
Pubblica "Racconti in tempo reale", 15 tavole illustrate per una raccolta di
racconti di fantascienza, ediz. Etas Kompass.Nel 1986 inizia la professione
di illustratore pubblicitario ed editoriale, e collabora con le principali
agenzie milanesi, su commissione di gruppi come B-Ticino, Honeywell, Conad,
Motta Ed., Foppapedretti, Invernizzi, Levis, Nestlè, Regione Emilia-Romagna
e Regione Lombardia. Tornato alla pittura ha partecipato ad alcune
esposizioni personali collettive in ambito comunale nella provincia di
Milano e Varese dove si propone anche come realizzatore di falsi d'autore
d'alto livello, ossia cercando di andare oltre la pedissequa copiatura per
raggiungere l'atmosfera complessiva del quadro e della sua luce, in una
sorta di reinterpretazione moderna che afferma il valore ancora attualissimo
di autori come Rembrandt, Vermeer o Van der Weyden
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