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del Palio 2009

Mostre Palio 2009
"Angeli e Demoni" -
"Disegna il Palio"
Castello di
Monteruzzo: Centro Congressi
Inaugurazione: Sabato 4 Luglio 2009 alle ore 17.00
Orari delle Mostre:
Sabato 4
19.00 - 22.00
Domenica 5 15.00 - 22.00
Giovedì 9 19.00 - 22.00
Venerdì 10 19.00 - 22.00
Sabato 11 19.00 - 22.00
Domenica 12 15.00 19.00 - 20.00 - 23.00

"Angeli e Demoni"
  
Il
Medioevo fu un’epoca in cui la vita umana era continuamente messa a dura
prova da carestie, guerre, invasioni ed epidemie.
La
consapevolezza della fragilità della vita e l’angoscia di fronte al buio
dell’aldilà creavano negli animi terrore e sgomento. Questi sentimenti
trovarono una valvola di sfogo nella creazione di macabre figure che
incarnavano quella forza oscura e ineluttabile: la morte.
L’immaginario
medievale era popolato di esseri mostruosi e inquietanti. Uno tra tutti era
lo scheletro incappucciato che teneva in mano la falce funesta.
La
morte poi era spesso associata al demonio che insidiava senza tregua l’anima
dei cristiani.
Tutte
queste creature spaventose trovarono concreta rappresentazione nei riti
carnevaleschi che traevano origine da antichi riti pagani, poi
superficialmente cristianizzati, ancora impregnati di credenze
superstiziose. Durante questi riti veniva bruciato un fantoccio che
simboleggiava il male. Era una sorta di esorcizzazione della morte. Al
centro di tale cerimonie era sempre la lotta tra Bene e Male che doveva
concludersi con la cacciata di quest’ultimo dal mondo umano, grazie
all’intervento provvidenziale di Cristo e degli Angeli.
La
svolta si ebbe con l’Umanesimo che vide una riconsiderazione della vita
terrena e dell’uomo, che non era più impotente oggetto di contesa tra angeli
e diavoli, ma essere portatore di valori umani universali in grado di
scegliere il proprio destino. La vita umana si opponeva così al buio della
non-esistenza.
In
ambito spirituale la superstizione non scomparve del tutto, ma in parte
cedette il posto a una rinnovata visione del rapporto con il divino che si
riflesse nell’atteggiamento nei confronti della morte.
Il
mondo ultraterreno non era più immaginato come il luogo di orrendi castighi
ma come proseguimento della vita umana, come completamento di un processo
teso alla perfezione mediante il ricongiungimento con Dio.
luogo
e’ la’ giu’ da Belzebu’ remoto
tanto
quanto la tomba si distende,
che non
per vista ma per suono e’ noto
d’un
ruscelletto che quivi discende
per la
buca d’un sasso, ch’elli ha roso,
col corso
ch’elli avvolge, e poco pende.
lo duca
ed io per quel cammino ascoso
intrammo
a ritornar nel chiaro mondo;
e sanza
cura aver d’alcun riposo,
salimmo
su’, el primo e io secondo,
tanto
ch’i’ vidi de le cose belle
che porta
‘l ciel, per un pertugio tondo.
e quindi
uscimmo a riveder le stelle.
Dante, Inferno, canto XXXIV, vv. 127-139

"Disegna il Palio"

Anche quest’anno gli
studenti delle classi seconde dell’Istituto Comprensivo “Branda Castiglioni”
si sono cimentati nella realizzazione di disegni da utilizzare per la
costruzione della locandina che pubblicizza il palio.
Dopo la presentazione di
alcuni consiglieri, in collaborazione con i docenti delle classi
interessate, in cui è stata lanciata la seconda edizione del concorso
artistico nell’ambito del progetto” La scuola incontra il Palio”, gli alunni
si sono messi all’opera.
Tutti i lavori consegnati
sono stati analizzati da una commissione che ha avuto l’arduo compito di
scegliere i disegni che meglio racchiudevano il significato del Palio e il
raccordo tra la storia di Castiglione e le finalità del Palio stesso.
E il disegno prescelto
raccoglie in sè tutte queste cose: botti, cerchi e rioni racchiusi nel
simbolo della città senza dimenticare l'arte di Masolino e il paesaggio di
Vezsprém in Palazzo Branda.
Sono stati anche premiati
disegni per l'originalità e la composizione oltre al premio speciale della
giuria.
"La scelta", come afferma il
Presidente dell'associazione, Roberto Cristofoletti, "non è stata semplice.
Infatti tanti i disegni presentati e tanti meritevoli di essere prescelti."
Ringraziamo l'Associazione A.MA.D. per la collaborazione nell'allestimento
della mostra.
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