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del Palio 2010
Spettacolo finale

Domenica 18 Luglio, ore 21
Castello di Monteruzzo -
Anfiteatro Naturale
"L'Incanto"
I o vi narrerò una storia - se sia vera poco importa
di un amore fra due amanti - che si intreccia con la lotta;
tra due mondi assai lontani - che si vengono a toccare
tra il male che distrugge - ed il bene che fa amare.
Il tema dell’amore pervade la vita e l’esistenza degli uomini: la
sua conquista, il suo godimento sono da sempre stati narrati da
poeti e prosatori. Protagonista suprema è la donna. Nell’Incanto
la Compagnia vuole quindi rendere omaggio alla donna attraverso una
favola. Questo spettacolo è un intreccio delicato ma allo stesso
tempo forte di rituali di corteggiamento e battaglie.
Le forze del maligno si impadroniscono del nostro eroe relegandolo
con un sortilegio a guerriero delle tenebre: il suo coraggio e la
sua lealtà saranno sfruttati per la conquista e la distruzione del
mondo. Solo la dolcezza dell’amata, scelta dalle forze del bene,
riuscirà a rompere l’incantesimo per riportare, nel cuore oscurato
del giovane, amore e felicità. La storia scorre, incalzando sempre
più la fantasia del pubblico, tra attori su trampoli, fuochi
d’artificio, spade fiammeggianti ed ambientazioni fiabesche.

Internet:
www.compagniafolli.it
La “Compagnia dei Folli”,
nata nel 1984, è una compagnia teatrale che si dedica al teatro di strada e
d’immagine, forma d’arte che è nata con l’uomo. In special modo nel Medioevo
prima e nel Rinascimento poi le strade e le piazze delle città venivano
animate e rallegrate dall’abilità e la fantasia di buffoni, menestrelli,
istrioni, mimi, cantastorie, mangiafuoco e molti artisti tra i quali i
grallatores ossia i trampolisti. È proprio ad essi che si ispira la
Compagnia dei Folli, la quale, con l’uso di fuoco, artisti in sospensione,
musiche, giochi pirotecnici e trampolisti, realizza i propri spettacoli
dando vita a storie e leggende senza tempo né confini.
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