A suon di tamburi arriva il Palio dei Castelli
A suon di tamburi arriva il Palio dei Castelli di Castiglione Olona
VareseNews
26 Giugno 2026
Intervista di Roberto Cristofoletti, presidente di Pro loco Castiglione Olona, che ha raccontato tutti i segreti del Palio dei Castelli – in programma dal 3 al 12 luglio – fra tradizione, storia e competizione. Insieme a loro una piccola sorpresa musicale.
Erano gli inizi degli anni Settanta quando un gruppo di volontari della Pro loco di Castiglione Olona decise di dar vita a un evento che sarebbe diventato un fiore all’occhiello per il paese.
Il Palio dei Castelli nacque così, con la volontà di tener vivo il legame con un passato glorioso e creare un’occasione di incontro per la comunità castiglionese, fra competizione, divertimento e valore culturale.
La Corsa dei cerchi e la Corsa delle botti
I rioni sono otto: Centro Storico, Gornate, Falcetta, Filisera, Careno, Madonna in Campagna, Ciapa e Somadeo.
«Le due competizioni che caratterizzano il Palio sono a Corsa dei cerchi e la Corsa delle botti – ha spiegato il presidente Cristofoletti – La prima coinvolge ragazzi dalla seconda elementare alla seconda media, che corrono con un cerchio che rappresenta i cerchi con cui sono costruite le botti.
Il loro piazzamento è decisivo per l’ordine di partenza della Corsa delle botti della settimana successiva».
Due gare amate e seguite, svolte con spirito di competizione e voglia di vincere, ma anche con tanta correttezza e amicizia fra le squadre, al punto che i bottari e i ragazzi si allenano insieme in queste settimane.
«Capita sovente, alla sera, nelle settimane prima del Palio, che le auto che passano per Castiglione debbano fermarsi per far passare gli atleti che si allenano» ha confermato Cristofoletti con un sorriso.
I momenti clou del Palio, dalla benedizione in Collegiata al Corteo storico, fino allo spettacolo finale
Il presidente di Pro loco durante l’intervista ha descritto i momenti salienti dell’evento, che inizia ufficialmente con la la Benedizione del Pallium in Collegiata e si snoda fra diversi appuntamenti, sempre seguiti e attesi da castiglionesi e turisti.
Fra questi, l’investitura dei capitani, la pesatura delle botti, la rappresentazione teatrale e tutti gli eventi di intrattenimento al Castello di Monteruzzo, che trasportano Castiglione indietro nel tempo.
Il Corteo storico, che propone fino a seicento figuranti, è amato e seguito e ogni anno tanti volontari contribuiscono alla sua realizzazione.
Un lavoro corale contribuisce al successo dell’evento, che è arricchito anche dalla partecipazione di figuranti provenienti dalla vicina Fagnano Olona – il gruppo di Pro loco Fagnano con i loro abiti storici – e gli sbandieratori di Alba, con i quali il sodalizio è ormai consolidato.
I musici di Palazzo in abiti storici regalano il ritmo durante tutto l’evento.
