Palazzo Branda Castiglioni

Maestoso sulla piazza si innalza palazzo gentilizio del Cardinale: il fabbricato del Trecento fu ampliato da Branda ed arricchito di molti tesori d’arte che possono essere ammirati visitando il Museo allestito al suo interno.

Le facciate sono ingentilite da stupende finestre in arenaria e in formelle di cotto, mentre lo stemma degli Sforza richiama alla memoria l’antico dominio del Ducato di Milano.
Entrati in Palazzo, dopo aver attraversato la loggetta rinascimentale con il ciclo degli “Uomini Illustri”, dove è possibile osservare una splendida vista sulla piazza e sulla Chiesa di Villa, si accede al salone della “quadreria” ove sono ritratti alcuni membri della famiglia Castigliani.

Invece a Masolino è generalmente attribuito l’affresco nella stanza nota come “studiolo del cardinale”: uno stupendo ed irreale paesaggio in cui l’assenza di figure rappresenta un’assoluta novità per la pittura.

Al piano inferiore la cappella palatina, del titolo di San Martino, celebra con i suoi vividi colori la Chiesa Trionfante: vergini e martiri, santi e vescovi, profeti ed evangelisti sono opera del senese Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, che l’affrescò attorno al 1437.
Attraverso il cortile d’onore si accede al lapidario che conserva una pregevole collezione scultorea.

UNA CITTÀ IN FORMA DI PALAZZO
La felice espressione di “città in forma di palazzo” data al Palazzo Ducale di Urbino dallo scrittore cinquecentesco Baldassarre Castiglione, del ramo mantovano della famiglia del nostro Cardinale, ben si può adeguare – con le giuste proporzioni – anche a Castiglione Olona.
Palazzo e città sono un tutt’uno: è facile notare l’armonia con cui il palazzo si inserisce all’interno del tessuto urbano e del paesaggio circostante.
La città, a sua volta, è un palazzo a cielo aperto: la munificenza del Cardinale, che li ha pensati e creati, ritorna in ogni angolo ed in ogni scorcio. Branda Castiglioni non scelse infatti di arroccarsi in un castello, ma di abitare al centro della città, in una residenza articolata a sua volta come una città in miniatura.